BREVE COMMENTO AL CONGRESSO NAZIONALE "VERSO UNA PSICHIATRIA DELLA DISABILITà INTELLETTIVA"
(IV
CONGRESSO NAZIONALE SIRM)
|
Dal 23 al 25 Settembre 2004 si è svolto a Cortona il IV Congresso Nazionale della nostra Società, dal titolo "Verso una Psichiatria della Disabilità Intellettiva". Tema difficile e sicuramente complesso, specialmente nella nostra cultura, che ha spesso mostrato una scarsa attenzione alla salute mentale delle persone con Disabilità Intellettiva. Eppure legati a questa problematica vi sono concetti teorici e pratici importanti. Faccio riferimento innanzitutto alla interdisciplinarietà. L'applicazione all'ambito mentale riveste un ruolo centrale nella considerazione del concetto di salute, come già sottolineato da quasi 60 anni dalla Organizzazione Mondiale della Sanità, con i suoi aspetti biologici, psicologici e sociali. In questa ottica "integrata", trova senso il recupero di una "antropologia scientifica" (come ho proposto nel mio intervento al Congresso), che tenga conto della persona nella sua totalità, nelle sue differenti stagioni di vita (da qui il richiamo al concetto di "arco di vita" o "life span") e nel suo ineludibile bisogno di Qualità di Vita. Nel Congresso di Cortona tali aspetti sono stati sottolineati ripetutamente. Un doveroso ringraziamento va fatto ai nostri ospiti stranieri, che con grande rigore scientifico, ma al tempo stesso con altrettanta semplicità ed empatia, hanno affrontato i più diversi temi della Disabilità Intellettiva: dai problemi concettuali e terminologici evidenziati dal prof. Salvador Carulla (Spagna), a quelli clinici ben sintetizzati dal prof. Nick Bouras (Inghilterra), a quelli riabilitativi, proposti dal dr. Raymond Ceccotto (Lussemburgo). La loro presenza ha inoltre permesso a tutti i relatori italiani - sia i membri della SIRM che i graditissimi ospiti - di avere un qualificato confronto sullo stato dell'arte della ricerca nel nostro Paese. Va sottolineato che tutte le comunicazioni e i poster presentati al Congresso hanno evidenziato un'alta qualità. |
I lavori presentati a Cortona rappresentano un reale "impegno sul campo". Hanno spaziato dagli aspetti clinici e terapeutici, a quelli riabilitativi ed organizzativi. Tuttavia il più bel risultato del nostro congresso sono state forse le proposte e i suggerimenti proferiti dagli stessi partecipanti rispetto all'organizzazione di nuove iniziative. Segno di partecipazione e vitalità, certamente non comuni. è stato per me un piacere concludere i lavori di Cortona non solo con un arrivederci al V Congresso Nazionale (2006), ma anche con l'assunzione di alcuni impegni, proprio in risposta alle proposte fatte durante le varie sessioni. In primo luogo la costituzione su questo sito di uno "sportello legale" che si avvarrà della collaborazione del dr. Andrea Robotti, che tanto interesse ha sollevato nel suo intervento durante la tavola rotonda dell'ultima giornata. In secondo luogo la formazione di un gruppo di studio sull'utilizzo degli psicofarmaci nella Disabilità Intellettiva in ambito istituzionale, al quale hanno già chiesto di partecipare una ventina di equipe. Il terzo impegno è quello di costituire un altro gruppo di studio sul tema della "Psicoterapia nella Disabilità Intellettiva". Anche per questo gruppo già vi sono delle adesioni, ma rimane spazio per la partecipazione di altri interessati. In definitiva, nell'ambito del Congresso sono state dette e fatte molte cose, non ultima la firma del gemellaggio con la Società Spagnola del Ritardo Mentale, ma per ognuna ne sono state proposte e preparate altre decine. Un onore e una sfida positiva per tutta la SIRM!
Firenze, 28/11/04
Dr. Giampaolo La Malfa Presidente SIRM |