RAPPORTO TRA WELFARE E BISOGNI SANITARI DELLA PERSONA CON RITARDO MENTALE
di Giampaolo La Malfa (Neurologo, Psichiatra, Psicoterapeuta - Firenze)

La persona con Ritardo Mentale ha una comorbidità con altre problematiche mediche doppia rispetto alla popolazione di riferimento. Il 70-75% dei pazienti riferisce problemi medici non psichiatrici che influenzano il loro benessere non solo fisico, ma anche psichico.
Un punto di unione importante tra il Welfare e la risposta ai bisogni sanitari della persona con Ritardo Mentale, è la valutazione e promozione della Qualità di Vita, che trova nello "star bene" un aspetto essenziale, anche se non sufficiente. Tenendo conto delle ampie problematiche politiche, sociali, organizzative, di risorse, una reale integrazione tra Welfare e bisogni sanitari in questo settore, non può prescindere da un’organizzazione "di rete" che veda integrate, in programmi interaziendali, agenzie sanitarie e sociali, il privato sociale e le associazioni di familiari e di volontariato.
Presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche dell’Università di Firenze – Azienda Ospedaliera di Careggi, è da vario tempo attivo un AMBULATORIO PER I BISOGNI SANITARI DEL PAZIENTE CON RITARDO MENTALE ADULTO, essendo l’età adulta un’area ulteriormente problematica. Le finalità di tale ambulatorio sono: 1. Attività di valutazione, consulenza e trattamento delle problematiche sanitarie legate al Ritardo Mentale; 2. Attività di formazione/informazione e di supporto medico-legale 3. Attività di supporto per le famiglie 4. Attività di collaborazione con altre agenzie sanitarie e sociali, con il privato sociale e con associazioni familiari e di volontariato.

Dott. Giampaolo La Malfa